Salumi vegani

Una delle cose che mi danno più fastidio sono quelle persone che credono che non si possa fare a meno di salumi e affettati formato carcassa!
Il salame, il prosciutto… Sono grassi e nocivi per la salute, e non pensate che se li comprate dal macellaio di fiducia questo non vi rifili roba scadente e in avanzato stato di putrefazione!
Al contrario i salumi vegani sono sani e naturalmente buoni, e non richiedono sacrifici da parte di animali per essere confezionati!
Qui sotto vi riporto la ricetta del salame cotto vegano, una vera e propria delizia!🙂

Ingredienti:
60g di instant seitan
un pezzetto di tofu (per fare i pallini di “grasso”)
un pizzico di granelli di pepe
40/50 g farica di ceci
due cucchiai d’olio
sale
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
acqua qn
una pentola di brodo

Procedimento
:
In una ciotola mescolate il seitan con il sale, la farina di ceci, il tofu tagliato a pezzettini e i granelli di pepe.
Aggiungete il concentrato di pomodoro, l’olio e l’acqua (di solito ne basta mezzo bicchiere, ma dipende dalla marca di glutine che usate).
Impastate bene con le mani, di modo da diffondere uniformemente il colore rosso della salsa.
Chiudete in un canovaccio dandogli la forma di salsicciotto e bollite per almeno mezz’ora in abbondante brodo vegetale (io ci ho aggiunto anche della salsa di soia).
Quando terminate la cottura, sciacquatelo sotto l’acqua fredda, spogliatelo del canovaccio e lasciatelo asciugare.

Rotolatelo infine nella farina per dargli l’effetto della pelle.

Quando si è completamente raffreddato potete tagliarlo a fette.

Considerazioni:
E’ sicuramente molto scenografico, soprattutto se lo preparate per cene o feste a cui sono invitati anche degli onnivori.
Ed è anche molto semplice da fare! ;) Vi propongo anche la versione fatta con farina di ceci e barbabietola, il fari-salame, meno morbido di quello di seitan… Ma comunque buono e che presenta benissimo! :)

E un’altra versione del cotechino, questa volta con barbabietola sia come ripieno sia come salsa da abbinare🙂

Sono molto soddisfatta delle mie creature cruelty-free!
Per me è molto difficile essere vegana a casa mia… Non tutti condividono questa mia scelta e il più delle volte mi ostacolano rifiutandosi persino di assaggiare quello che cucino…
E’ frustrante come cosa, ma il solo pensiero che altri milioni di persone siano nella mia stessa condizione (e che la mia alimentazione non sia coinvolta nel massacro di centinaia e centinaia di animali indifesi) mi tira su di morale e mi dà la forza di continuare lungo il mio pacifico cammino🙂

Auguro una buona giornata a tutti i visitatori del mio blog!
Un abbraccio,

la vostra Miki Veg🙂

Cotechino fuori stagione

Oggi è stata una giornata pesante nel complesso, ma in cucina e a fare le foto mi sono divertita tantissimo!🙂
Inoltre si avvicina il weekend e, come sempre, mi trasferisco a Torino dal mio funghetto. Il che significano 3 o addirittura 4 giorni di pace e serenità!!!

La creazione odierna non voleva essere questa bensì un polpettone, ma dal momento che come al solito mi piace inventare, ho fatto ancora una volta di testa mia e fortunatamente tutto è andato per il meglio!😆

Fin da quando ero piccola ho sempre mangiato questo piatto tipico del periodo natalizio, ma abbandonando le “carcasse”, ho abbandonato anche lui… O almeno fino ad oggi!
Faccio una piccola premessa: le dosi sono per un cotechino abbastanza ridotto, che va bene al massimo per 3 persone. Per averne uno grande il doppio bastarà moltiplicare per due la quantità di ciascun ingrediente.

Ingredienti
:
60 g di instant seitan (mezza busta)
una latta di lenticchie precotte (240g peso sgocciolato)
due cucchiai d’olio
sale qb
spezie a piacere (io ho usato rosmarino, cipolla in polvere e curry)
brodo per cuocere ‘l cutechin (una bella pentola!)

Procedimento:
Preparare un’abbondante pentola di brodo, che dev’essere molto saporito (potete aggiungerci anche della salsa di soia), a portatelo a bollore.
Intanto preparate il cotechino: frullate le lenticchie scolate assieme all’olio e unitele alla polvere di seitan.
Salate, “speziate” e impastate con le mani finché il glutine non è stato completamente assorbito.
Dategli la forma a salsicciotto e chiudetelo in un canovaccio/tovagliolo con dello spago.
A questo punto abbassate al minimo la fiamma del brodo e metteteci a cuocere il cotechino per almeno mezz’ora.
Quando è cotto, toglietelo dal brodo e passatelo sotto l’acqua fredda corrente (altrimenti vi ustionate!).
Spogliatelo del canovaccio e posatelo delicatamente su un tagliere.

Aspettate 5 minuti che si raffreddi e tagliatelo a fette: sarete sorpresi di sentire il profumo che si sprigiona dal suo interno (se mai avete mangiato la “versione carcassa” e ve ne ricordate l’odore, vi stupirete di quanto questi si assomiglino! :) ).
(altre foto della ricetta, e di tutte le altre, le trovate su veganblog ) http://www.veganblog.it/2011/02/24/cutechin/

Considerazioni:
Come al solito ho voluto fare di testa mia, e fortunatamente anche sta volta è andato tutto bene! :)
Dopo averlo fatto però ho dato un’occhiata alle ricette già presenti sul forum (stupende!) per non postare un doppione, ma guardando tra gli ingredienti altrui ho notato che alcuni hanno usato anche farina di ceci e altre cose… Quindi posso dire tranquillamente che la mia versione è “nuova” :)
Un consiglio: se ad esempio volete farlo insaporire nel sughetto delle verdure di contorno, non fatelo stare a lungo a contatto col condimento in pentola, rovinereste la sua bella superficie liscia.
Visto che le lenticchie erano già nell’impasto, ho usato come accompagnamento carote e patate tagliate a pezzetti. Se invece fosse Capodanno i tipici legumi sarebbero quasi d’obbligo ;)
Disponete le verdure in una teglia da portata e adagiateci sopra le fette di cotechino (se non volete che si raffreddi troppo, mentre preparate le verdure accendete il forno a 100 ° e lasciatelo lì finché non è il momento di servirlo).

Questa preparazione è molto semplice e non richiede arnesi o ingredienti impossibili da trovare.
Ci ho pensato dopo… Ma se voleste donargli un colore più rossiccio basta frullare assieme alle lenticchie un pezzetto di barbabietola (che avevo in frigo e ho clamorosamente dimenticato!!!! :( )
Spero vi piaccia!🙂

Pensando a domani mi piacerebbe veganizzare lo spezzatino di carne rossa (…bleah!!!!) non con il solito seitan, ma cercando di ricreare i “filamenti” tipici della carne… Vediamo se si può fare!
Magari mi schiarirò le idee facendo una bella passeggiata su lungo Po dopo aver fatto colazione, la Natura è sempre un’ottima consigliera!😉
Buona serata a tutti!

Miki Veg

Hi everybody!!!

Dopo tanto tempo, ho finalmente deciso di creare un blog, e tutti i vegani ed i vegetariani (compresi gli onnivori intelligenti) sono i benvenuti!!!!!🙂
Che dire in un primo discorso…
Ci sarebbero troppe cose arretrate da raccontare, quindi partirò dal presente.

Dunque… oggi cos’ho fatto? Ma naturalmente ho cucinato!😆
E le odierne creazioni sono state rispettivamente dei wurstel di pollo felice

e una torta con polpa di carota e glassa aromatizzata alla curcuma (una delizia!!!)

Per il momento non metterò le ricette, anche perché la seconda dev’essere ancora perfezionata per risultare impeccabile, ma mi limiterò a ringraziare tutti coloro che seguiranno le mie vicende e che apprezzeranno i pensieri che riporterò qui, soprattutto in questo brutto periodo della mia vita…
Da bravi esseri umani, non sempre siamo in grado di godere di tutte le buone cose di pessimo gusto. A volte l’esistenza sembra essere così dura da rendere amara persino la dolcezza di una mela…
Non si gradisce più un bel tramonto, o l’aroma del caffé che invade casa al mattino presto, e non si riesce nemmeno a trarre piacere da una carezza…
In questo momento, con alti e bassi da ormai 3 anni, purtroppo per me è così.
Cerco di combattere un male che pian piano, giorno dopo giorno, mi distrugge anima e corpo togliendomi la forza di amare e sorridere…
Nonostante tutto, mi ritengo una ragazza molto fortunata, poiché ho accanto una persona che riesce a capirmi e che col suo affetto mi fa dimenticare la tristezza e il dolore, e di questo le sarò sempre grata! (Ti amo semino…)
Colgo l’occasione anche per ringraziare coloro che mi sono stati vicini, sia fisicamente sia col pensiero, e che con i loro messaggi e le loro mail mi hanno donato attimi di gioia e serenità. Grazie a tutti!!

Voglio concludere in modo metaforico con l’immagine di un bellissimo tramonto:
dopo ogni crepuscolo, quando la notte si ritira, vi è sempre un’alba che rinasce, ed in queste parole vedo riflesso il futuro che vorrei, fatto d’intensa luce, proprio come quella che nell’immagine rischiara di un rosa tenue l’acqua del Po.

Un abbraccio,
Miki Veg